Piazza Mons. Dughera
Orari di apertura: contattare l'Ufficio Cultura del Comune telefonando al num. 0384.98.106.

Il Museo Civico, che è ospitato nei locali messi a disposizione dal Comune, è diviso in due sezioni: quella musicale e la Pinacoteca.

Il settore musicale, che rappresenta per la sua originalità il punto forte della raccolta, espone materiale proveniente dalla Civica Scuola Musicale e dall'Orchestra del teatro Comunale datato dal 1840 in poi. Gli strumenti musicali rappresentano un indiscutibile patrimonio culturale e tra i pezzi esposti si puà ammirare un prezioso violoncello di Antonio Testore del 1747.

Pregevoli sono i numerosi spartiti musicali manoscritti. In un unico volume rilegato in tessuto e oro è contenuta una cantata del 1846 composta ed eseguita in occasione dell'inaugurazione del Civico Teatro. Uno stendardo in seta ricorda il Concorso nazionale Mandolinistico - 1° premio - esposizione di Lodi del 1901.

Nella Pinacoteca sono esposti:

  • dipinto ad olio raffigurante Benito Mussolini, opera del pittore medese Amisani (1926);
  • dipinto ad olio rafigurante Giuseppe Verdi del pittore mortarese E. Barbanotti (1913);
  • dipinto ad olio "Mazzeppa" del pittore mortarese Silvio Santagostino (1912);
  • stampa raffigurante G. Rossini;
  • composizione geometrica del pittore mortarese Remo Toscanini.

Il Museo presenta un'interessante archivio costituito da una pergamena con sigillo in ceralacca e firma autografa dell'imperatore Carlo V, onorificenze, diplomi, attestati degli illustri mortaresi Luigi e Antonio Mangiagalli, testimonianze del gemellaggio avvenuto nel 1981 tra il Comune di Mortara e la Lomellina con il 205° Gruppo Artiglieria Pesante Campale "Lomellina" di Vercelli, scioltosi nel 1991 in seguito al riordino delle Forze Armate, testimonianze varie delle battaglie avvenute a Mortara durante la prima e la seconda Guerra d'Indipendenza, ed anche una mappa catastale risalente al 1700.